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Golf Club Pontedilegno | La Storia

Il campo da golf si trova a mt.1500 di altezza , nel Parco dell’Adamello, in località Valbione, suggestiva conca prativa delimitata da folte abetaie e dominata dalla dorsale rocciosa del Corno d’Aola Salimmo chiazzata di neve anche d’estate. In questo ambito naturale, a partire dai primi anni ottanta, ha preso forma il percorso a nove buche condizaionato, all’inizio, dalla disponibilità parziale delle aree private ed avendo a disposizione limitate risorse economiche. Si iniziò comunque a giocare a golf gratificati più dalla bellezza naturale che dal percorso. Il crescente entusiasmo dei soci impose di rimettere mano al campo ridisegnandolo secondo criteri golfistici sotto la direzione del sig. Luigi Rota Caremoli. A partire dall’autunno 1986 iniziarono i lavori di trasformazione variando le buche tre e quattro ed avviando la costruzione di distinti tees di partenza per uomini e signore, per il primo e secondo giro. La messa a dimora dei primi alberi consentì una delimitazione dei fairways che andavano migliorando sia per la costante manutenzione che per i notevoli lavori di bonifica e di drenaggio di tutta l’area originariamente paludosa ed in buona parte incolta. Trovarono inoltre definita dislocazione il campo pratica e il putting green.

Negli anni 88-89 si trasforma la buca otto da par 4 in par 5 di mt. 485 e la buca nove da par 3 in par 4 di mt.340. Si realizzò quindi l’impianto automatico d’irrigazione su tutti i tees che risultò importante ai fini della qualità del tappeto. Nei primi anni novanta il green della nove venne spostato più a valle e lo specchio d’acqua sul davanti rendeva la buca molto interessante ed impegnativa. L’ultima significativa fu la eliminazione del par 3 della buca 7; il nuovo par 4 di mt. 333 incuneato nella pineta e con il green protetto da due ostacoli d’acqua divenne la buca più spettacolare del percorso.

Nel frattempo una delle baite del caratteristico nucleo abitatico di Valbione, in passato alpeggio degli abitanti di Poia, venne ristrutturata destinandola al servizio bar e ufficio gare. Tra il ’94 e il ’95 si costruì un nuovo fabbricato adibito a ricovero mezzi al piano interrato ed a deposito sacche, servizi e spogliatoi al piano rialzato. A metà degli anni ottanta si organizzarono le prime gare (Coppa del Presidente e Coppa Chicca) che andarono via via aumentando di numero e di importanza fino alla Pro-Am Veglia Orologi, Comune di Ponte di Legno, disputata per la prima volta nel 1997.

Il calendario gare da anni è molto nutrito ed è cresciuta la partecipazione di giocatori, anche non Soci che sempre esprimono lusinghieri pareri ed apprezzamenti sul campo. Nella pubblicazione del primo decennale il Consiglio si era impegnato a realizzare a Valbione “uno dei più interessanti campi da golf di montagna nell’assoluto rispetto dell’ambiente che lo circonda”; alle soglie del duemila è una splendida ed incontestabile realtà turistico sportiva di Ponte di Legno – Tonale motivo di richiamo di tanti appassionati del golf e turisti in genere.

Quali furono gli interventi?
Il nuovo programma di lavori sul campo sarà volto al miglioramento dei fairways e delle aree periferiche, alla sistemazione del torrente che attraversa il campo oltre a tutta una serie di opere estetiche per qualificare ed abbellire ulteriormente il percorso.